Lo Statuto


- Socio Aggregato
- Socio Effettivo

Art. 1
Il Centro Oratori Romani (C.O.R), fondato da Arnaldo Canepa, è un 'associazione pubblica di fedeli laici eretta nella Diocesi di Roma con decreto del Card. Vicario Clemente Micara in data 28 Giugno 1962 per la formazione religiosa, la catechesi, l'educazione umana è cristiana di ragazzi, adolescenti e giovani. Essa ha sede in Roma, attualmente in piazza S. Giovanni in Laterano 6, ed opera sotto la vigilanza del Vicariato di Roma.

Art. 2
Il Centro Oratori Romani ha come finalità religiose e sociali:

a) promuovere un servizio di accoglienza per i fanciulli, gli adolescenti e i giovani, finalizzato alla formazione umana e cristiana, nelle parrocchie o realtà pastorali Diocesane, con preferenza per zone povere, zone di benessere a rischio e nella periferia cittadina, in ordine alla crescita di una personalità adulta nella fede è nella coscienza civica;
b) sviluppare l'azione educativa seguendo metodi propri e con speciale riferimento a Maria, mediante la catechesi permanente, organica e sistematica, la celebrazione del giorno del Signore, la preghiera comunitaria e individuale, le attività formative, caritative, culturali e ricreative;
c) collaborare, in comunione con il Vescovo, con i centri pastorali della diocesi e con il presbiterio parrocchiale, nell'opera di formazione e di qualificazione dei catechisti animatori della pastorale oratoriana.
d) animare, mediante lo spirito cristiano, le attività del tempo libero, volendo così favorire, nella fedeltà al carisma del Fondatore,un rapporto più intimo tra fede e vita.

Art. 3
A tale scopo, il Centro Oratori Romani:

a) concorre a promuovere, in particolare nella diocesi, la pastorale oratoriana, approfondendone i contenuti ed aggiornandone le linee metodologiche;
b) offre il proprio servizio alle comunità Parrocchiali o ad altre realtà pastorali per organizzare l’Oratorio festivo e feriale, per renderne più attuale e viva l'azione educativa; suggerisce, attraverso un centro sperimenta le iniziative educative; mette a disposizione idonei sussidi e strumenti; sviluppa la cooperazione e la solidarietà tra gli oratori e tra gli oratori e il territorio.
c) promuove spazi di diaconia nello stabile impegno di provvedere alla vita ed allo sviluppo del COR e nella esperienza del volontariato nel servizio ecclesiale.

La proposta educativa dell'Oratorio è animata dalla profonda esigenza di farsi incontro ai giovani nell'interezza della lo­ro persona. Sono espressioni di questo:

- la relazione educativa, caratterizzata da uno stile di accoglienza e dialogo, libera da pregiudizi discriminanti, ispirata ad una antropologia aperta alla speranza nella fede in Gesù di Nazareth, alimentata da una profonda fiducia nell'uomo e nella sua sorprendente capacità di rinnovamento interiore;
- gli animatori, catechisti-laici uomini tra gli uomini impegnati ad essere nel mondo la Chiesa che annuncia e testimonia la Parola di salvezza, cittadini di fede cristiana che gratuitamente lavorano al servizio della crescita umana di altri cittadini;
- la scelta dei piccoli gruppi, suddivisi per fasce d'età o per aree di interesse, che consentono di stabilire una relazione educativa personale e autentica con ogni ragazzo, di educarlo al confranto dialettico ed alla condivisione all'insostituibilità dell'esperienza ecclesiale per incarnare e storicizzare la fede in Gesù Risorto, di accogliere tutti quei ragazzi che, pur non potendo garantire una partecipazione assidua e continuativa. hanno tuttavia estremo bisogno di prendere parte ad esperienze significative per la loro formazione;
- la scelta, infine, di un metodo esperienziale; nell’esperienza dell'Oratorio riconosce la situazione, privilegiata per educare i ragazzi, per manifestare concretamente la centralità del ragazzo nella sua prassi educativa, l'attenzione alle sue esigenze e manifestazioni, il desiderio di coinvolgerne tutte le facoltà e le dimensioni della vita.

Art. 4
I soci si distinguono in effettivi, aggregati e onorari

Art. 5
Sono soci effettivi del Centro Oratori Romani i catechisti di maggiore età e di ambo i sessi che, condividendo le finalità del C.O.R.:

- s'impegnano volontariamente e a titolo gratuito a svolgere attività catechistica secondo quanto prescritto dal presente Statuto;
- hanno partecipato a corsi di formazione propria del C.O.R., organizzati dall’Associazione;
- svolgono, da almeno un triennio, attività catechistica nell'oratorio parrocchiale od in altra realtà pastorale;

Art. 6
La richiesta di ammissione a soci effettivi del C. O. R. è indirizzata al Presidente del C.O.R. attraverso il Parroco o il responsabile dell'Oratorio locale. L'ammissione è deliberata dalla Giunta Esecutiva.

Art. 7
Il socio effettivo s'impegna a garantire la fedeltà del COR ai suoi fini e a svolgere annualmente la propria missione in conformità con gli insegnamenti della Chiesa secondo la spiritualità e le caratteristiche del Centro Oratori Romani in spirito di fraterna collaborazione con gli organi direttivi e con gli altri soci.

Art. 8
I soci effettivi perdono la loro qualità per dimissione volontaria, per radiazione per giusta causa deliberata dalla Giunta Esecutiva e per decadenza in caso di assenza continuata per un anno.

Art. 9
I soci effettivi si riuniscono frequentemente secondo il calendario annuale proposto dalla Giunta Esecutiva. Sono invitati a tali riunioni anche i catechisti aggregati ed onorari.

Art. 10
Sono soci aggregati coloro che, iniziando l'iter formativo previsto dal C.0.R. operano come catechisti in Oratorio, si impegnano a condividere le finalità dell’Associazione e, attraverso il Parroco o il responsabile dell'Oratorio locale, ne fanno domanda al Presidente del COR. I soci aggregati sono ammessi dal Presidente.

Art. 11
Sono soci onorari:

- tutti coloro che, avendo svolto per oltre dieci anni con continuità il servizio di catechista o di socio effettivo, per motivi personali o di lavoro non sono più in grado di proseguire la loro attività.
-coloro che abbiano dato un contributo altamente qualificato all’Associazione.

I soci onorari sono nominati dalla Giunta Esecutiva.

Art.12
Gli organi dell’Associazione sono: I'Assemblea generale dei soci effettivi, la Giunta Esecutiva, il Presidente, il Collegio dei Revisori dei Conti.

Art.13
L’Assemblea generale dei soci si raduna ordinariamente due volte l'anno ed ogni qualvolta la Giunta Esecutiva lo ritenga opportuno, o su richiesta di almeno un decimo dei soci.
E' compito dei soci effettivi nell’Assemblea generale:

a) procedere all'elezione del Presidente, della Giunta Esecutiva e del Collegio dei Revisori dei Conti;
b) approvare sia la relazione annuale circa la vita e l'attività del C.O.R. che il programma oratoriano, gli indirizzi e le proposte per il nuovo anno sociale, presentate dal Presidente, con il consenso della Giunta Esecutiva;
c) approvare il rendiconto economico annuale ed il preventivo presentato dal Tesoriere, sentito il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
d) deliberare circa il ricorso di un socio effettivo in caso di radiazione da parte della Giunta Esecutiva;
e) proporre all'approvazione dell'Ordinario eventuali modifiche del presente Statuto;
f) approvare il Regolamento dell’Associazione;
g) riconoscere la corrispondenza dell’attività dei singoli oratori al progetto educativo dell’Associazione.

Art. 14
La Giunta Esecutiva è composta dal Presidente, Vice-presidente, Segretario, Tesoriere e Coordinatore, che durano in carica per un triennio; essi sono eletti dall'Assemblea e confermati dall'Ordinario diocesano; sono rieleggibili una sola volta consecutivamente.

Art. 15
La Giunta Esecutiva condivide con il Presidente le responsabilità della conduzione del C.O.R.; partecipa, nei modi prescritti dallo Statuto e dai Regolamento, alla guida di esso e ne coordina l'attività attuando le direttive decise dall'Assemblea generale dei soci effettivi; affida i vari compiti associativi; delibera gli atti di straordinaria amministrazione: questi devono essere autorizzati dal Vicariato di Roma.

Art. 16
E' compito del Presidente;


-curare l’esatta esecuzione delle decisioni dell’Assemblea generale dei soci effettivi;
-avere l'amministrazione ordinaria e la rappresentanza lega­le de! Centro Oratori Romani con facoltà di delega al Vice-Presidente;

Art. 17
Il Vice-presidente coadiuva il Presidente nell’espletamento del mandato e lo sostituisce in caso d'impedimento.

Art. 18
Il Segretario generale prepara gli atti dell'Assemblea e della Giunta Esecutiva; redige e conserva i relativi verbali; cura la corrispondenza e provvede alla conservazione dell'archivio dell'Associazione.

Art. 19
Il Tesoriere provvede all'amministrazione contabile dell'Associazione; redige il bilancio preventivo e consuntivo annuale che il Presidente, previo parere favorevole dei Revisori dei Conti, presenta all’Assemblea per l'approvazione.

Art. 20
Il Coordinatore sovrintende al funzionamento del Centro Studi e delle Commissioni, coordinandone le rispettive attività, alla luce di un progetto unitario

Art. 21
I Revisori dei Conti, eletti dall'Assemblea, hanno le seguenti attribuzioni;

- verificare le scritture contabili e l’andamento amministrativo dell'Associazione e delle attività da essa dipendenti;
- esprimere pareri sui bilanci preventivo e consuntivo.

Art. 22
I membri della Giunta Esecutiva non possono essere dipendenti né avere rapporti economici con l’Associazione.

Art. 23

L’Assistente Ecclesiastico è nominato dall'Ordinario diocesano. Egli:

- interviene di diritto a tutti gli incontri dell'Associazione;
- presiede e cura l'attività religiosa e spirituale del C.O.R;
- cura la formazione spirituale dei soci promuovendo la partecipazione attiva degli Assistenti degli Oratori;
- mantiene i contatti con l'Ordinario diocesano.

Art. 24
L’Associazione non ha fine di lucro.II patrimonio dell’Associazione è costituito dalle,offerte annuali dei soci, dal ricavato di eventuali attività associative e da oblazioni, legati, donazioni e contributi dei privati e di enti.

Art. 25
e modifiche statutarie possono essere proposte dall’Assemblea all'approvazione dell'Ordinario diocesano ovvero di­sposte direttamente dall'Ordinario diocesano.

Art. 26
L’Associazione COR è istituzionalmente collegata all'Arci­confraternita del Divino Amore di S. Gaetano e S. Andrea Avellino in Roma

Art. 27
Lo scioglimento del Centro Oratori Romani può essere de­liberato, oltreché dalla competente Autorità Ecclesiastica, dall’Assemblea generale dei soci effettivi in seduta straordinaria, con la presenza di quattro quinti dei soci e la maggioranza dei tre quarti dei presenti

La delibera deve essere approvata dall'Ordinario diocesano, il quale con proprio decreto dispone la devoluzione del patrimonio ad altra associazione di fedeli o alla Diocesi di Roma

Art. 28
Per quanto non previsto nel presente Statuto valgono le norme del diritto canonico e quelle del Diritto civile in materia di associazioni di fedeli.

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